TETTO VENTILATO

I VANTAGGI

 

la ventilazione viene sempre più considerata un requisito fondamentale per il benessere delle abitazioni: esiste anche per la copertura?

Assolutamento. Il tetto ventilato è garanzia di maggior durata del materiale e influenza in modo determinante il benessere termico all'interno degli edifici.

Il tetto ventilato riduce il calore nel periodo estivo, consente lo smaltimento del vapore acqueo durante il periodo invernale, asciuga eventuali infiltrazioni d'acqua o condense, previene la formazione di condensa nel sottotegola quando il tetto è coperto di neve.

Avere un tetto ventilato significa avere un tetto più sano, meno soggetto a rotture e quindi a infiltrazioni. Braas raccomanda sempre di prestare particolare attenzione alla ventilazione effettuando una posa corretta del manto evitando l'uso di calcestruzzo come fissante sia nella posa di tegole e coppi sia per le aree di colmo e gronda.

Molti tetti hanno il colmo sigillato con malta: a cosa serve?

Non ha una funzione specifica e cementando il colmo si creano tre tipi di danni differenti:

  1. si blocca la ventilazione nel sottotegola;
  2. si creano micro fessurazioni che consentono l'ingresso di acqua e di umidità nel sottotegola; le continue dilatazioni portano alla rottura degli elementi di colmo richiedendo la loro sostituzione al fine di evitare danni dovuti alle stesse infiltrazioni;
  3. si crea un accumulo di aria calda nella zona del colmo che, col passare delle ore, riscalda il materiale isolante del tetto trasmettendo il calore all'interno dell'abitazione.

Per questi motivi è sempre sconsigliato l'impiego di malta cementizia. Al contrario per la realizzazione di una copertura a regola d'arte è sempre raccomandabile l'uso di un sottocolmo.